Bloccare Adsense e Analytics, per non alterare CTR e statistiche del proprio sito o blog
Se gestiamo un sito web o blog, e abbiamo inserito la pubblicità di Google Adsense e le statistiche fornite da Google Analytics, allora è consigliabile:
- bloccare Adsense, per non alterare le impressioni e il CTR, e per non rischiare che ci sfugga qualche click accidentale (che, ricordo, può anche portare al temutissimo ban);
- bloccare Analytics, per non alterare le statistiche (pagine visualizzate, accessi dai motori, ricerca interna del sito, ecc.) con le nostre visite.
E grazie ad Adblock Plus, un’estensione per Firefox, possiamo navigare in tutta tranquillità sui nostri stessi siti, da Mac, Linux o Windows, senza dover mettere mano ai file di configurazione del nostro sistema operativo.
Per prima cosa, installiamo Adblock Plus su Firefox. Fatto questo, durante l’installazione dell’estensione o dopo, aggiungiamo le seguenti liste (di Easy List):
- EasyList, per bloccare Google Adsense (e altre pubblicità online);
- EasyPrivacy, per bloccare Analytics e altri sistemi di tracciamento.
D’ora in poi, i nostri accessi non verranno più conteggiati, e ci saremo messi al riparo dai click accidentali.
Certo, questa soluzione non è molto “etica”: molti siti sopravvivono grazie alla pubblicità; corretta nei confronti degli altri siti che si mantengono grazie alla pubblicità: se tutti installassero adblock, non potrebbero più esistere siti web che offrano contenuti gratuiti.
Consiglio, pertanto, di disattivarlo per quei siti che visitiamo spesso (si possono aggiungere eccezioni).
Adblock Plus ci aiuta anche nel caso utilizzassimo altri sistemi di avertising e statistiche. E tu, conosci qualche altro “trucco” per bloccare Google Adsense e Google Analytics? ![]()
Articoli simili:
Se questo articolo ti è stato utile, segnalalo sul tuo sito! Puoi inoltre seguire comodamente gli aggiornamenti di Techlog tramite il feed RSS; infine puoi lasciare un commento se ti serve aiuto (o anche solo per un saluto); anche qui non serve registrarsi (sono abilitati anche i commenti anonimi; l'E-Mail serve, eventualmente, per ricevere le notifiche delle nuove risposte). ;-)

Block Analytics and Adsense to not alter your statistics or CTR




December 19th, 2008 at 9:27 pm
Ciao
Per bloccare Google Analytics non conosco nessun modo.. per non visualizzare gli annunci pubblicitari si può provare a utilizzare i dns del progetto FoolDNS
http://fooldns.com/
Se ti interessa utilizzarli puoi leggere il nostro post a riguardo
http://climatrix.blogspot.com/2008/09/il-web-libero-fooldns.html
December 19th, 2008 at 9:59 pm
[…] approfondire consulta articolo originale: Bloccare Adsense e Analytics, per non alterare CTR e statistiche del… Author: […]
December 20th, 2008 at 12:25 am
@ weiji:
Ciao e benvenuto.
weiji scrive:
Come ho scritto in questo post, Adblock Plus riesce a bloccare anche Analytics, con la lista EasyPrivacy.
E comunque sono contrario a Fool DNS, se si bloccasse la pubblicità via web, i siti che offrono contenuti gratuiti (es: i portali su linux, punto informatico, etc.) non riuscirebbero più a sostenersi.
In questo post non voglio infatti suggerire neanche l’utilizzo di Adblock, consiglio solo di usarlo per evitare (come webmaster) i click accidentali e di alterare le statistiche con le nostre stesse visite.
December 29th, 2008 at 8:26 pm
Ottimo articolo, anche se penso che alcuni visitino di proposito i loro siti per aumentare il numero del contatore, alcuni addirittura votano i proprii articoli…
December 29th, 2008 at 9:25 pm
@ Andrea Romagnoli:
Ciao
sisi sono della tua stessa opinione..la pubblicità è un mezzo di sostentamento per molti siti e blog (anche il nostro)..ma è un progetto interessante..:-)
December 30th, 2008 at 12:28 am
Francesco scrive:
Grazie!
Francesco scrive:
Beh, è un autogol: le statistiche servono a capire cosa migliorare nel proprio sito e come - inquinando i dati potremmo perdere informazioni importanti.
Per non parlare del CTR di Adsense: se aumentiamo con le nostre visite le impression, il CTR (cioè i click ogni 100 visite) calerà (aumentano le visite ma non aumentano i click, visto che non possiamo cliccare sui nostri banner, pena il ban) e ci verranno serviti annunci meno remunerativi.
weiji scrive:
Tutt’altro: qualcosa che può uccidere l’internet gratuito (anche Facebook vive con la pubblicità) non può essere considerato interessante.
E gli obiettivi di Fooldns sono tutt’altro che filantropici: sostituiscono i banner con i propri, per promuovere il loro servizio a pagamento (per rimuovere completamente tutti i banner).