Head META Description di Wordpress: utilizzarlo al meglio
Il META tag description, anche se non aiuta molto nel posizionamento all’interno delle SERP, può comunque risultare fondamentale nell’attirare l’attenzione dell’utente, se ben costruito (breve e accattivante, ad esempio): infatti, se l’utente cercherà keyword presenti nel meta tag, Google visualizzerà il description direttamente sotto il titolo della pagina. È molto importante, quindi, che tu lo inserisca anche su Wordpress; e non solo nei tuoi post, ma anche nelle pagine statiche…
Per semplificarti la vita, puoi usare il plugin Head META Description per Wordpress; esso aggiungerà il meta tag description in base a:
- la descrizione delle categorie (se presente);
- il campo optional excerpt (riassunto opzionale) dei post… e delle pagine statiche (eheh…
e qui casca l’asino!); se assente, prende un estratto del post; - in generale, quando non riesce a ricavarsi la descrizione, il plugin utilizzerà la tagline del blog.
Ti spiegherò in breve come installarlo e usarlo (e il perché della risatina…). Non descriverò tutte le modalità di utilizzo del plugin: ad esempio, è possibile modificare alcuni parametri (dopo quanti caratteri troncare il description? …) all’interno del codice del plugin stesso. Per maggiori informazioni, dunque, visita la home page del progetto.
Installazione del plugin Head META Description
C’è poco da dire, probabilmente conosci già il necessario, per cui salta direttamente alla prossima sezione; riporto le istruzioni solo per completezza.
- scarica il plugin dalla pagina di download di Head META Description e scompatta l’archivio;
- copia il file head-meta-desc.php nella directory ./wp-contents/plugins sul tuo server con Wordpress e attivalo;
- apri un articolo del tuo blog e controllane il codice HTML, assicurandoti che il meta tag description sia presente; in caso contrario, assicurati che il tuo tema, nel file header.php, richiami l’hook
<?php wp_head(); ?>dentro il tag head (se non c’è, inseriscilo);
Utilizzo di Head META Description
Description dei post
Beh, questa è semplice: basta che tu lo inserisca, come ho detto prima, nel campo optional excerpt dell’interfaccia di creazione e modifica post di Wordpress:
Description delle pagine statiche
Veniamo al dunque di questo articolo. Avrai notato che l’interfaccia di creazione di una pagina statica è leggermente diversa da quella di creazione post: infatti, non presenta il campo Optional Excerpt!
E se, come me, hai installato il plugin dietro una semplice segnalazione di un sito italiano, senza aver letto la home page del plugin, allora adesso sei nella mia stessa situazione: il meta tag description delle tue pagine statiche, invece di riportare un riassunto accattivante, riporta le prime due righe (tristemente troncate) della pagina stessa.
La soluzione è comunque semplice (a parte il dover rieditare manualmente tutte le pagine statiche finora pubblicate): occorre inserire il campo personalizzato description. Questo vale anche per gli articoli, ed ha la priorità rispetto al campo optional excerpt.
Vai nella finestrella “Campi personalizzati”, alla fine della schermata di editing:
- su Chiave, inserisci description (le prossime volte, troverai la chiave già pronta nella combobox);
- su Valore, inserisci il contenuto che andrà nel meta tag description;
- fai click su Aggiungi campo personalizzato: l’aggiunta della descrizione sarà immediata (non c’è bisogno di salvare la pagina).
È fatta, controlla pure il codice della tua pagina statica, sezione head! ![]()
Un po’ di consigli…
… sulla scelta della descrizione…
Come ho già detto all’inizio, lo scopo principale del meta tag description è quello di invogliare l’utente a cliccare sulla nostra pagina, in un risultato di ricerca (è il biglietto da visita delle nostre pagine web); pertanto il testo dovrà essere:
- accattivante (ovviamente i toni da usare e lo stile varieranno in base al target specifico del tuo sito);
- breve: i motori di ricerca tagliano lo “snippet” da riportare nelle SERP (lasciandone solo le prime due righe) - ad occhio, considera di occupare una riga e mezza del campo optional excerpt.
- riassumere il testo della pagina: non imbrogliare l’utente, presentando un riassunto fasullo; considera sempre, però, che, oltre ad informare, deve anche invogliare.
- riportare almeno una volta le keyword principali: verrà visualizzato infatti solo se l’utente cercherà keyword già presenti nel description.
… sull’uso di optional excerpt e del campo personalizzato description
Perché limitarsi ad usare quella breve ma bella descrizione solo per i motori di ricerca? Se sai come personalizzare il template di Wordpress, ad esempio, potresti riutilizzare optional excerpt o il campo personalizzato description anche per altri elementi del sito: ad esempio, i link agli articoli hanno un tooltip orribile (“Permalink to Titolo_articolo”); perché non sostituirlo, presentando al visitatore la description come attributo title dei link agli articoli? ![]()
Oppure potresti definire contemporaneamente sia optional excerpt che description, magari con due testi diversi. Mentre il secondo lo usi per il meta tag (quindi userai dei termini più accattivanti), il primo (più professionale) potresti usarlo come sottotitolo dei tuoi articoli… oppure potresti inserirlo in uno specchietto a lato, da inserire nella sidebar…
Chiudo qui il post, non vorrei andare fuori tema - però potrei approfondire questo discorso nei prossimi articoli! ![]()
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January 30th, 2008 at 7:07 am
Ti consiglio inoltre All in One SEO Pack un ottimo plugin.
January 30th, 2008 at 10:51 am
@Danilo: sì ne ho sentito parlare.
Ma avendo già apportato alcune personalizzazioni a livello di template, utilizzarlo sarebbe stato per certi versi ridondante. Comunque grazie per la segnalazione! 
January 30th, 2008 at 1:49 pm
A me piace molto avvalermi dei campi personalizzati che sono un campo adattabile in qualsiasi contesto e non bisogna creare plugin da zero ma solamente una piccola estrazione dei metadati per altro predisposta dalle funzioni di wp
Ormai ci faccio tutto, dal plugin di Oknotizie, i permalink delle traduzioni, le percentuali di revenue sharing del singolo post ecc..ecc.. volendo è possibile mettere anche del codice html 
January 30th, 2008 at 6:04 pm
@Traffyk: infatti
La mia idea era generare anche il meta tag description a livello di template - poi per il momento ho lasciato perdere perché ho visto che il codice del plugin Head META Description era corretto e molto simile a quanto avrei fatto io stesso sul tema.
Probabilmente, però, col tema “seo friendly” che sto costruendo, ne farò a meno
January 30th, 2008 at 11:09 pm
Si costruire il tema è la scelta migliore, però nel caso di funzioni troppo complesse alla lunga ho notato che è meglio crearle come plugin, semplicemente perchè così oltre a sfruttare un sistema di priorità (sul template avresti l’ultimo grado di priorità), al momento non mi viene un caso specifico in mente ma in passato ho avuto alcuni problemini del genere.
January 31st, 2008 at 1:01 am
@Traffyk: lo terrò presente, grazie!
Anche se non penso, dopo aver fatto tutte le modifiche per migliorare titolo e descrizione, che sia necessario usare un plugin che modifichi title / description.
In caso, se rilascerò il tema, farò una versione “liscia” e una “moddata” 
January 31st, 2008 at 9:14 pm
[…] Siti consigliati « Head META Description di Wordpress: utilizzarlo al meglio […]
March 16th, 2008 at 4:23 pm
Sai che il tuo post è copiato intermante qui?
http://www.plim.it/bg/head-meta-description-di-wordpress-utilizzarlo-al-meglio/20080130
Perché non lo segnali al report spam di google? io l’ho già fatto per te… complimenti per l’articolo, non meriti che questi coglioni lucrino sul tuo lavoro!
March 16th, 2008 at 4:52 pm
@Luigi: per l’articolo, grazie! Per quanto riguarda Plim, sì, ne ero già a conoscenza.
Purtroppo è il prezzo da pagare pubblicando feed completi piuttosto che parziali: l’articolo viene ripubblicato nella sua interezza dagli aggregatori online automatici.
I webmaster di Plim non hanno colpe, se non forse il non troncare il testo dei post, e il non avermi chiesto il permesso di inserire TechLog nelle loro fonti.
C’è anche da dire che, grazie al plugin “post correlati” e all’indice inserito a inizio articolo, mi prendo anche la mia bella dose di backlink! 
(stavolta l’aggregatore è Tuxfeed, che non ha colpe - avevo chiesto io l’inclusione del mio sito)
Il problema comunque è piuttosto serio, e sto rivalutando l’opportunità di tornare ai feed parziali; in ricerche come eee pc scrolling orizzontale vengo addirittura penalizzato.
June 18th, 2008 at 11:38 pm
[…] infatti, un breve e comodo riassunto di poche righe (lo stesso che sfrutto da tempo per il meta tag description), e leggerete questo, sul […]
November 23rd, 2009 at 2:01 pm
Ottima guida. Bravissimo!
January 7th, 2010 at 9:29 pm
[…] Head META Description di Wordpress: utilizzarlo al meglio […]