Adobe rilascia le specifiche del Flash: nuova vita per Linux PowerPC?
Se hai un vecchio Mac con poca memoria RAM, oppure una PlayStation 3, potrebbe venirti la tentazione di installarci Linux. L’utilizzo del pinguino su un’architettura PowerPC, però, non è tutto rose e fiori: Adobe, infatti, non compila il Flash Player per PPC, e, fino a ieri, impediva la creazione di un lettore di terze parti con le stesse caratteristiche: di conseguenza, siti che fanno un pesante uso di Flash risultano non navigabili.
Degli esempi? Il famosissimo portale YouTube, o alcune statistiche per siti web, come Histats o Google Analytics. Ecco come vedo le statistiche di Histats, dal mio Mac Mini (su cui ho installato Debian):
Come potete vedere, il sito non fornisce alcuna informazione, e non è neanche navigabile.
La situazione sembra però destinata a cambiare. Da quanto leggo su Pollycoke, infatti, la Adobe ha (finalmente) rilasciato le specifiche del linguaggio Flash, in occasione dell’annuncio dell’Open Screen Project. Anche se non renderà il Flash player open source, ciò consentirà il miglioramento dei Flash Player di terze parti, come Gnash (i quali, allo stato attuale, presentano problemi di rendering sulla maggior parte delle animazioni).
Speriamo, quindi, che imbarazzanti schermate di pagine web (come quella mostrata sopra) non si presentino più… ![]()
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