Il nuovo MacBook: foto e specifiche Scrivi un commento!

Il nuovo MacBook, specifiche e immagini. Non costa un po’ troppo?

Immagine frontale MacBook
© Apple

Poiché sono piuttosto interessato all’acquisto di un nuovo PC (quello attuale… non ce la fa più) riporto qui le specifiche del nuovo MacBook, appena pubblicate sul sito Apple… per capire con voi se valga la pena acquistarlo o meno.

Poiché “non economicamente compatibile” con le mie tasche, non parlo del nuovo MacBook Pro, e per le sue specifiche vi rimando al sito ufficiale. ;)

Immagini del Nuovo MacBook

Clicca su un’immagine del nuovo MacBook per ingrandirla e leggere una breve descrizione:

Tutte le immagini sono di proprietà Apple™, e provengono dal sito ufficiale.

Specifiche del Nuovo MacBook

Riporto le caratteristiche del nuovo MacBook, con le specifiche di base (ed eventuali espansioni tra parentesi):

  • Processore: 2.0 GHz (o 2.4 GHz) Intel Core 2 Duo con 3MB di cache L2;
  • Front side bus: 1066 MHz;
  • Memoria: 2GB :( (2 SO-DIMM da 1GB) DDR3 SDRAM a 1066MHz (massimo 4 GB);
  • Display: 13,3” LED retroilluminato, glossy (cioè, lucido) :( , risoluzione nativa a 1280×800, milioni di colori;
  • Scheda video: NVIDIA GeForce 9400M (integrata); minimo 256 MB di SDRAM DDR3 condivisa con la memoria di sistema (quindi la RAM a disposizione delle applicazioni è al massimo 1750 MB) :(
    • Scrivania Estesa e Duplicazione dello Schermo: fino a 1280×800 pixel sul display integrato e fino a 2560×1600 pixel su monitor esterno;
    • Uscita video: Mini DisplayPort - per le uscite DVI, DVI dual link e VGA servono 3 adattatori diversi. :(
  • Webcam: iSight;
  • Disco fisso: 160 GB :( (o 250 GB - di serie nel modello a 2.4 Ghz - o 320 GB) (tutti a 5400 giri/min) - oppure unità allo stato solido SSD da 128 GB;
  • Unità ottica: SuperDrive 8x (DVD±R DL, DVD±RW e CD-RW) con caricatore automatico (come le autoradio); (finalmente, niente più combo drive nella configurazione di base) :)
  • Dispositivi di input:
    • il modello a 2.0 GHz ha una tastiera “standard”; :(
    • solo il modello a 2.4 GHz ha una tastiera retroilluminata; :)
    • Trackpad Multi-Touch (legge 4 tocchi contemporaneamente) privo di tasti per aumentare l’area sensibile, con superficie in vetro. Qui un video: Multi-finger MacBook trackpad gestures demonstrated on video.
  • Porte:
    • Alimentatore MagSafe
    • Gigabit Ethernet
    • 2 USB 2.0
    • Mini DisplayPort
    • Ingresso audio
    • Uscita audio
    • Kensington Lock
    • … manca la Firewire!
  • Connettività senza fili:
    • Wi-Fi AirPort Extreme (IEEE 802.11n - compatibile con IEEE 802.11a/b/g);
    • Bluetooth 2.1 + EDR;
  • Batteria e alimentazione:
    • batteria al litio (45 watt/ora);
    • Alimentatore MagSafe (60W);
    • 5 ore con wireless attivo (almeno secondo quanto dichiarato da Apple); :)
  • Peso: 2,04 kg

Mi sono preso la libertà di commentare con delle faccine le varie specifiche… ;)

Considerazioni (personali) sul Nuovo MacBook

Passo ad “analizzare” gli aspetti e le novità principali del Nuovo MacBook. Al mio solito (ho comprato in passato il Mac Mini per la sua silenziosità e i bassi consumi - e perché incuriosito da OS X - non per fare “il figo” con un Mac), cerco di vederlo come un “portatile”, piuttosto che come un “oggetto di culto”.

Guscio Unibody: il case in alluminio

La novità più sbandierata del nuovo MacBook è il suo case in alluminio, il Guscio Unibody, e il suo processo di costruzione: il case nasce da un unico blocco di alluminio, che viene scavato con delle macchine a controllo numerico. Insomma, il case è un pezzo unico.

Questo, sempre secondo quanto scritto sul sito di Apple, dovrebbe garantire:

  • un ingombro minore;
  • un peso minore;
  • una resistenza maggiore.

A me questa scelta piace, sia dal punto di vista funzionale che estetico: finalmente è stata abbandonata la plastica anche nel MacBook meno costoso. Sarei curioso di sapere come si comporti la dissipazione del calore, sul case. :)

Trackpad multi-touch

Nulla da dire neanche sul Trackpad del nuovo MacBook, che rimuove del tutto i pulsanti. Personalmente ho sempre usato il “tap” (cioè, il colpetto sul touchpad) piuttosto che il click, anche sull’Eee PC: dopo aver mosso il puntatore, trovo più immediata la pressione sul touchpad, piuttosto che spostare il dito sul pulsante sotto. Non rimpiango quindi l’assenza dei tasti: si può fare addirittura click destro facendo “tap” con due dita.

Ammetto, però, che questa scelta potrebbe non piacere a tutti.

Se devo proprio muovere una critica, non mi piace l’emulazione dell’alt+tab (ops, scusate, mela+tab) :mrgreen: per passare da un’applicazione all’altra, almeno da quello che si vede nel video che ho postato prima. Si deve fare uno spostamento verso destra con quattro dita per visualizzare l’elenco delle applicazioni, rilasciarle e poi scorrere con un solo dito. Un po’ macchinoso, non trovate? :?

Tastiera retroilluminata

La ritengo una cosa utilissima, anche per quei nerd che, come me, scrivono al buio senza guardare la tastiera: ci sono sempre combinazioni di tasti che non si trovano al buio, su un portatile (qualcuno ha detto tasti funzione?). ;)

Quello che non mi va giù è il fatto che la retroilluminazione si trovi solo sul modello con processore a 2.4 GHz; è, ovviamente, solo un (brutto) “trucco” per spingere all’acquisto del MacBook più costoso, considerando che la retroilluminazione non è una componente hardware “complessa” (si trovano tastiere retroilluminate usb a 20€)…

Assenza della firewire

Stesse considerazioni della tastiera retroilluminata: l’assenza della firewire nel nuovo MacBook è solo un modo per far spendere di più chi abbia già delle periferiche firewire. Ma stavolta non deve “accontentarsi” del MacBook a 2.4 GHz… deve spendere (almeno) 1800€ per un MacBook Pro! :?

Qualcuno si ricorda dell’assenza dell’ingresso audio nei primi Mac Mini, e della comparsa, sull’Apple Store, di (costosi) microfoni USB? :twisted:

La scheda video NVIDIA GeForce 9400M

Sicuramente sarà più potente della scheda Intel precedente, ma la NVIDIA GeForce 9400M resta sempre una scheda video integrata. La scelta è legittima, perché contribuisce ad aumentare l’autonomia, ma un portatile con una scheda integrata non dovrebbe costare 1200€… almeno, a mio avviso.

Considerazioni sul prezzo del nuovo MacBook

Sinceramente, 1200€ per un portatile con scheda video integrata, 2 GB di RAM (seppure DDR3) e 160 GB di hard disk, al giorno d’oggi, mi sembrano esagerati; soprattutto, sembra che il solo marchio Apple costi di più che in passato.

Quando era uscito il primo MacBook con processore Intel, non costava molto di più della concorrenza, e quel poco che si pagava in più era per del valore aggiunto: aveva un’autonomia doppia rispetto agli altri notebook.

Oggi il prezzo degli altri notebook si è ridotto della metà, pur mantenendo specifiche hardware simili se non addirittura superiori… mentre il prezzo del MacBook (con configurazione di base) è addirittura aumentato.

Con lo stesso prezzo si possono acquistare un buon portatile e un Asus Eee PC 901, oppure 3 Eee PC… e questo fa riflettere. Ok, non si avrà a disposizione OS X, ma si trovano ottimi programmi anche per Windows e Linux, specialmente software Open Source multipiattaforma (che su OS X non girano neanche particolarmente bene; mi riferisco ad X11, o a Firefox per Mac).

Mi spiace dirlo, ma un portatile così dovrebbe costare almeno 200€ in meno… non so se acquistarlo o sperare in un prossimo upgrade (mi sto ancora mangiando le mani per non aver aspettato un po’ di più per il Mac Mini: adesso avrei un Mac Intel, con ingresso audio, e non così obsoleto). Voi, che ne pensate?

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13 Responses to “Il nuovo MacBook, specifiche e immagini. Non costa un po’ troppo?”

  1. Assenza della FireWire sul MacBook in alluminio! Says:

    […] Dell’assenza della FireWire nel nuovo MacBook di Alluminio ne ho già parlato nel mio post precedente (cfr. “Il nuovo MacBook, specifiche e immagini. Non costa un po’ troppo?“); riapro velocemente il discorso perché leggo, su MacFixIt, che la Apple, ieri, aveva censurato tutte le discussioni che parlavano della FireWire, nel proprio forum. […]

  2. Luca Says:

    Ammazza quanto costa, però esteticamente è veramente bello. Ultimamente ci sto pensando seriamente di fare l’acquisto di un MacBook; il sistema non sarà perfetto, però l’hardware è veramente ottimo.

  3. Danilo Says:

    Per fortuna che il processo produttivo del nuovo case doveva abbassare il prezzo finale.
    Pure io sto valutando l’acquisto di un nuovo portatile, il mio ibook da 1Ghz mi chieda il pre-pensionamento :-).
    Però il prezzo mi sembra un eccessivo, considerando che posso acquistare un Pc portatile e installare OSX.

    http://www.lucamarchi.com/2007/11/16/63/

  4. Andrea Romagnoli Says:

    @ Luca:
    Io ritengo sia il contrario ;)
    Comunque neanche l’hardware è poi così male (è sempre una macchina con 5 ore di autonomia con il wireless attivato, senza dovrebbe fare molto di più)… è che costa un po’ tanto.

    La scheda video, inoltre, è un’anteprima: Nvidia dovrebbe a giorni “spiegarla” al pubblico :)

    Danilo scrive:

    Però il prezzo mi sembra un eccessivo, considerando che posso acquistare un Pc portatile e installare OSX.

    Beh, non è la stessa cosa, OS X non è ottimizzato per tutte le configurazioni hardware. Inoltre si tratta di hacking, quindi è illegale. :)

    Comunque nell’articolo ho parlato del macbook in alluminio; il macbook 2.1 GHz white è stato abbassato di prezzo, ed è interessante: con € 1.159,00 ci si porta a casa un mac con mezz’ora di autonomia in wireless in meno e 4 GB di ram. Il macbook in alluminio, con 4 GB, viene a costare € 1.339 (ok, la ram è DDR3 a 1 GHz, ed è a 1 GHz anche il FSB)

    Inoltre lo white ha la firewire :)

  5. Traffyk Says:

    Con 1200 euro ho preso un Dell Xps m1530 2 volte e mezzo più potente e capiente di questa scatoletta d’alluminio e lo sai eh!

    Su Apple paghi una cifra il branding, ed alla fine per spendere il più poco possibile ti ritrovi sempre con una macchina famosissima e “fashion” ma assolutamente mediocre sulla dotazione hardware a confronto con le novità più recenti in circolazione.

  6. Andrea Romagnoli Says:

    @ Traffyk:
    Vabeh, il chip video è una novità, Nvidia deve ancora presentarlo ;)
    Inoltre dovresti avere più autonomia (quanto dura col wireless attivo, il tuo?), e, soprattutto, niente prese d’aria sul fondo (ed è fondamentale, te lo dice uno che viene da una brutta esperienza in proposito :mrgreen: - caratteristica che, cmq, trovi anche sui Vaio).

    Purtroppo a me OS X piace, e posso comunque installare Linux i386 (con tutti i vantaggi del caso)… boh, casomai aspetto il mac mini, il portatile alla fine ce l’ho :mrgreen:

    Comunque, come ho detto anche nell’articolo, stavolta hanno esagerato, a tal punto che conviene prendere il Macbook white piuttosto che quello in alluminio: facendo l’upgrade a 4 GB di RAM spendi comunque 100€ in meno.

  7. Traffyk Says:

    Con Windows sVista home premium, bluetooh, wifi (in uso sempre) e ricevitore infrarossi per il telecomando sempre attivi utilizzando il profilo risparmio enegetico, luminosità quasi minima ed alcune ottimizzazioni che ho fatto io ottengo la ragguardevole autonomia di 3 ore ed un minuto esatto. Disattivando tutte le periferiche, senza navigare in internet tenendo solo il pc acceso senza carico la batteria resiste per 3 ore e 50 minuti (ma nessuno lo usa quindi è un test inutile). Con prestazioni e luminosità massime andiamo intorno alle 2 ore e 20.

    Ho la batteria da 6 celle. A me non sembra affatto male ed ho anche firewire, hdmi, s-video, e n’altra cosa simile al vga di cui ignoro il nome. Lettore di impronte (disinstallato seduta stante), ed altre cagate luminose al tatto sulla tastiera che fanno sempre figo.. la presa d’aria è sotto ma l’uscita è dietro lo schermo. Calcolando che provengo da un acer aspire vecchio che faceva 80grandi a fermo e questo che ne fa 35-36 gradi manco sento il calore perchè ormai avevo fatto il callo a quello vecchio. Comunque per precauzione metto sempre una basetta rigida sotto, non si sa mai ed eviti di surriscaldarti i testicoli e restare sterile così hihih.

  8. Danilo Says:

    Difficile far digerire a Francesco i prodotti Apple, ho provato pure io in un suo post.
    Comunque chi acquista Apple è consapevole che il prezzo è determinato anche da un pizzico di Designer.

    Certo che chi l’ho utilizza per lavoro, non interessa niente di tutto questo …

    Per quanto riguarda OS X su AMD, io l’ho visto “girare” è veramente veloce e stabile.

  9. Andrea Romagnoli Says:

    Danilo scrive:

    Comunque chi acquista Apple è consapevole che il prezzo è determinato anche da un pizzico di Designer.

    A suo tempo ho acqustato il mac mini per la silenziosità, i bassi consumi e la curiosità di vedere OS X… non tanto per il design ;)

  10. Andrea Romagnoli Says:

    @ Traffyk:
    2 ore in più di autonomia non mi sembrano poche; certo, a pensare che con un macbook ci viene un notebook (o un fisso più potente) e un eee pc 901… ;)

    Il problema è proprio il fatto di avere delle prese d’aria, sotto; come ti ho già detto via chat:

    1) viene aspirata la polvere e altra sporcizia dal piano d’appoggio (non solo quella presente nell’aria);
    2) l’obiettivo è aspirare aria fresca dall’esterno per raffreddare i componenti interni, ma se l’aria sta tra il piano d’appoggio e la base del portatile, viene presa, dopo un po’, già calda (viene scaldata dal calore del portatile)

    Ma non è solo Apple ad adottare questa tecnica eh ;)

  11. Cristiano Says:

    Troppo costoso.
    Con la stessa cifra puoi acquistare un signor portatile con schermo wide da 19″ (praticamente un desktop travestito da notebook) ed una valanga di feature aggiuntive.
    Se poi vuoi OSX, considera che lo puoi anche installare (con opportuni accorgimenti) anche su notebook non Apple ;-)
    Se poi, invece, vuoi il marchio Apple, devi chinare la testa ed aprire il portafogli :-(
    Ma ne vale la pena (e la spesa) ?

  12. Andrea Romagnoli Says:

    @ Cristiano:
    Il “problema” è che a me piacerebbe, sia per una curiosità personale, ma anche per scrivere e testare le guide qui, ;) avere l’accesso a tutti e 3 i sistemi operativi principali. Non so se l’hai notato, ma non sono il tipo da scrivere un post sui “20 motivi per passare a Linux” senza averlo provato… ;)

    Penso comunque di fare così: per l’immediato, 1 banco di RAM da 1GB per il mac mini (e aggiorno il sistema operativo, in modo da poter continuare ad aggiornare i programmi)… e, magari, uno schermo 16:9 con 900px o 1050px di altezza.

    In un futuro prossimo, un fisso da max 500€, in modo da poter riprendere ad usare windows. Come portatile, ho già l’Eee PC (che magari in futuro cambio col mostruoso 901 3G) ;)

    Quello che volevo sottolineare con questo post, comunque, era il fatto che il marchio Apple sembra sia aumentato di prezzo (il primo macbook era in linea con gli altri portatili, sebbene con una scheda video inferiore - ma un’ottima autonomia), adesso invece… :? (per non parlare della vigliaccata della Firewire: http://technoburger.net/macbook-senza-firewire ).

    Del fatto di non avere prese d’aria sotto che mi dici? ;)

  13. Assenza della FireWire sul MacBook in alluminio: Apple censurava le discussioni sul forum · Commenta la tecnologia, la telefonia, i software Says:

    […] Dell’assenza della FireWire nel nuovo MacBook di Alluminio ne ho già parlato nel mio post precedente (cfr. “Il nuovo MacBook, specifiche e immagini. Non costa un po’ troppo?“); riapro velocemente il discorso perché leggo, su MacFixIt, che la Apple, ieri, aveva censurato tutte le discussioni che parlavano della FireWire, nel proprio forum. […] […]

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